POP Forum - Visualizza un messaggio singolo - ma chi paga i copyright? Casino per la testa
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  #6 (permalink)  
Vecchio 06-26-2009, 11:30
Rispondi quotando
Valentino Spataro non è in linea
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Messaggi: 58

responsabilità

Originariamente inviata da Filippo Samorì Visualizza il messaggio
Ultime due domande quali siti similari a youtube si fanno carico di legalizzare la diffusione e riproduzione dei video in essi caricati, in sostituzione di chi ve li immette?
Guarda come si fa nel mondo della fotografia.

Le agenzie controllano ogni foto e si assumono la garanzia che il materiale sia originale e disponibile. Cosi' lo rivendono. Il fotografo garantisce l'agenzia in caso di contrasto. Tutti contratti vincolanti.

Per quanto riguarda il post di Guidonia in parte e' gia' risposto, in parte aggiunge il fatto che youtube ci guadagna.

L'hosting e' a pagamento, di norma. Che youtube offra hosting gratis perche' i soldi li prende dalla pubblicità, da terzi, e non dall'interessato, non lo trovo una obiezione sufficiente ad indicare che youtube sfrutta i contenuti degli utenti.

Gli utenti sfruttano l'hosting di youtube. Questo e' un dato di fatto.
Che youtube sia responsabile in proprio perche' guadagna con la pubblicità e' confondere due temi: la scelta di pubblicare contenuti con la scelta di avere degli introiti pubblicitari per l'hosting.

E' come ritenere responsabile il produttore di armi per l'uso che ciascun acquirente fa delle armi... E qui non sono nemmeno armi.

Possiamo discuterne a lungo. Lasciamo parlare per ora il Tribunale di Milano, ammesso che trovino un perito informatico per la traduzione, e lasciamo che sia una sentenza a dirlo.

Per inciso l'abitazione di una casa non significa che ci sia affitto. Dipende dal contratto. Puo' essere proprietà, comodato, affitto, bed and breakfast, assegnazione in separazione.

Dare a youtube la responsabilità perche' guadagna dalla pubblicità e' non guardare al rapporto contrattuale sottostante, rilevante per qualsiasi giudice e per le parti.

Youtube non dichiara mai di essere l'autore. Ricordiamolo. Distribuisce su richiesta. E se qualcuno richiede la distribuzione di qualcosa che non poteva immettere ... e' l'utente che abusa del servizio.

Lo si puo' disconoscere, ma la qualificazione giuridica di qualsiasi sito di social network e' di hosting. Gratuito per l'utente e quindi comodato precario, ma retribuito con altri metodi.

Non ho ancora letto molti giuristi contestare questa ricostruzione, ma se ce ne sono sarebbe utile leggerli, se li conosci, linkali, sara' utile.

Quanto alla Siae, giustamente c'e' anche la Scf. Difatti stanno cercando di inventarsi una nuova licenza che permetta l'uso della musica, retribuendo titolari di diritti d'autore e diritti connessi.

Quanto all'opera derivata se e' originale merita tutela a se' stante, retribuendo comunque chi ha fornito i contributi usati. Non se ne esce, salvo espressa volontà dell'autore e dei distributori.

Ultima modifica di Valentino Spataro : 06-26-2009 a 11:38.